Certificasa

Approfondimenti

Com'è fatto l'attestato di certificazione energetica?

Sull’Attestato di Certificazione Energetica sono riportati: i dati identificativi dell’immobile in oggetto (indirizzo, estremi catastali), i dati relativi alle prestazioni energetiche e, per gli edifici esistenti, una serie di suggerimenti utili ed economicamente convenienti per il miglioramento della prestazione energetica.

Qui di seguito si riporta una copia di Attestato di Certificazione Energetica degli edifici.

Obiettivi della certificazione energetica?

La Certificazione Energetica ha il compito di informare l’acquirente e il locatario circa le prestazioni energetiche degli edifici e le spese previste per la gestione di esso.
Inoltre è utile al proprietario per individuare quali possono essere gli interventi utili alla riqualificazione energetica ed incentivarlo ad attuarli vedendo riconosciuto l’investimento fatto grazie al raggiungimento di classi energetiche superiori da cui ne deriva una rivalutazione economica.

Dal 1 gennaio l’ACE già dall’inserzione

Dal primo gennaio 2012 l’Attestato di Certificazione Energetica è obbligatorio già dal momento della pubblicazione dell’annuncio di vendita. Nell’inserzione infatti, devono obbligatoriamente comparire la classe energetica e l’indice di prestazione energetica (EPI) dell’immobile oggetto di vendita.
L’Attestato di Certificazione Energetica era già obbligatorio dal 2009, ma era richiesto solo al momento dell’atto notarile o della stipula del contratto di locazione, ora invece viene anticipato così da poter offrire al potenziale acquirente un’idea delle prestazioni dell’immobile inserzionato. Quindi, se siete alla ricerca di un appartamento da acquistare, occhio alla classe energetica di appartenenza, perchè da questa dipenderà quanto dovrete spendere annualmente per riscaldare la vostra nuova abitazione.

Durata dell'A.C.E.

L’Attestato di Certificazione Energetica ha una validità di 10 anni con decorrenza dalla data d’invio al portale della Regione Piemonte. Tale data viene riportata in chiaro sul documento, così che l’utente finale possa in qualsiasi momento conoscere la scadenza del proprio certificato.
ATTENZIONE! Se nel corso dei 10 anni sono state portate delle migliorie energetiche o l’immobile ha subito dei cambi di destinazione d’uso, la Certificazione Energetica decade, è necessario quindi eseguire un nuovo sopralluogo e richiedere un nuovo ACE che tiene conto delle modifiche eseguite.

Convenzioni Attive

Il settore specializzato Certificasa del Gruppo Olivero, nel corso degli anni, grazie alla professionalità alla competenza dimostrata, ha avuto occasione di stringere significative convenzioni con le principali federazioni agenti immobiliari come FIMAA e FIAIP permettendo ai propri associati di offrire un servizio di alta qualità nei confronti dei clienti che si sono a loro affidati per vendere o affittare un immobile.
La peculiarità di Certificasa è riconosciuta inoltre da numerose imprese edili, le quali si affidano all’esperienza di tecnici seri e preparati, per le Certificazioni Energetiche degli edifici di nuova costruzione o ristrutturazione.


Chi può rilasciare l'A.C.E.

L'Attestato di Certificazione Energetica può essere prodotto da un professionista (ingegneri, architetti, periti e geometri) iscritto all’Elenco regionale dei certificatori energetici e identificato mediante un codice che verrà in automatico riportato sul documento emesso.
A seguito del conseguimento dell’attestato di partecipazione, con verifica finale, del corso di formazione previsto dalla Regione Piemonte possono inoltre essere ammessi anche altri soggetti diplomati o laureati, con titolo di studio tecnico scientifico.

Le sanzioni per chi non rispetta la normativa

La Regione Piemonte ha incaricato l’ARPA (Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale) di effettuare dei controlli a campione sui certificatori e sugli Attestati di Certificazione Energetica da essi rilasciati sia in occasione di compravendita e locazione, sia su quelli uniti al documento di fine lavori.
Le multe previste sono le seguenti:
- Il certificatore che rilascia un ACE non veritiero, è punito con una sanzione amministrativa pari al doppio della parcella prevista dall’ordine o collegio professionale e l'esclusione dall'elenco regionale dei certificatori. Inoltre, l’ARPA ne da comunicazione all'ordine o al collegio professionale competente il quale provvede a conseguenti provvedimenti disciplinari.
- Il locatore che non rende disponibile al momento della stipula del contratto di locazione l’ACE, è punito con una sanzione amministrativa che va da 500,00 a 5.000,00 euro, graduata sulla base della superficie utile dell'edificio. L’inquilino ha il diritto di prendere visione dell’attestato di certificazione energetica prima della firma del contratto.
Sono previste sanzioni per il locatore che non rende disponibile al momento della stipula del contratto di locazione l'Attestato di Certificazione Energetica, è punito con una sanzione amministrativa che va da 500,00 a 5.000,00 euro, graduata sulla base della superficie utile dell'edificio.
- Il venditore che procede nella stipula dell'atto di compravendita in assenza dell'ACE rischia una denuncia da parte del notaio che stipula ed è punito con una sanzione amministrativa che va da 1.000,00 a 10.000,00 euro, graduata sulla base della superficie utile dell'edificio;
- Il costruttore che non si adopera a far produrre l'ACE in caso di nuova costruzione o di ristrutturazione edilizia è punito con la sanzione amministrativa da euro 5.000,00 a euro 30.000,00.

L’ACE. Dal sopralluogo all’Attestato

Per calcolare correttamente l’Attestato di Certificazione Energetica è bene procedere con metodo e rigore così da non lasciare al caso nessun parametro che, se impreciso, potrebbe dal luogo a risultati non corrispondenti al reale fabbisogno richiesto dall’immobile oggetto di certificazione. Per questo un tecnico del settore specializzato Certifiacasa sarà attento a rilevare ogni singolo dato, che, anche se apparentemente insignificante, può alterare il corretto risultato finale dell’Attestato.
Il primo passo da compiere è il sopralluogo che, come previsto dalla normativa, deve sempre essere eseguito dal tecnico che, oltre ad un attento rilievo metrico dello stabile utile al calcolo delle metrature e dei volumi, si occuperà anche di reperire quante più informazione relative a tutto l’involucro edilizio (pareti, tetti, pavimenti, serramenti) e all’impianto di riscaldamento attivo presso l’unità immobiliare.
In secondo luogo il tecnico procederà con i calcoli metrici e impiantistici durante i quali terrà conto di tutti i dati rinvenuti durante il sopralluogo. Darà così vita all’indice di prestazione energetica e alla classe energetica dell’edificio.
I dati ottenuti dovranno quindi essere inviati telematicamente al portale del SICEE il quale restituirà un codice identificativo del Certificato firmato digitalmente dal tecnico compilatore abilitato.